lunedì 5 settembre 2011

“Fruizione negata” aderisce al MANIFESTO per una NUOVA ASSOCIAZIONE di UTENTI della BNCF

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[ "Che   significa   biblioteca?   ...   Libri,   libri,   libri.   Senza   libri   nessuna biblioteca è possibile"
(Guglielmo Cavallo, 1988)

"Questa biblioteca è nata forse per salvare i libri che  contiene,  ma  ora  vive per seppellirli.  Per  questo è  divenuta fomite  di empietà"
(Umberto Eco, 1980)

"La Biblioteca intesa come luogo  di  conservazione  dei  libri  …  è  dimostrabile  per  via  analitica  che debba essere Inaccessa ... Un giorno, speriamo non lontano, i lessicografi si decideranno a cambiare la definizione di biblioteca … Luogo in cui, per venire incontro ai bisogni dei lettori, si conservano libri"
(Tullio De Mauro, 1981) ... ... ... ]
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Sei invitato/a a partecipare al Comitato


“La Biblioteca che vorrei!”



 
che si propone di creare nei prossimi mesi le condizioni per dar vita DEMOCRATICAMENTE ad una NUOVA ASSOCIAZIONE tra gli utenti, attuali e potenziali, della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.




Se ti riconosci in un’idea di BIBLIOTECA PUBBLICA che organizza le sue risorse per aprirsi il più possibile a tutti i cittadini, attirandone sempre più;

se ritieni che una Associazione debba esprimere e tutelare positivamente gli interessi di utenti e cittadini, anziché misurare le proposte e autocensurare istanze nate da bisogni reali in funzione della "disponibilità" dell’Amministrazione, confondendo i propri compiti e ruoli con essa

ALLORA sei già un/a componente del Comitato!

Leggi attentamente il MANIFESTO qui allegato e porta le tue idee, proposte e osservazioni!

Attenzione: le prossime comunicazioni saranno inviate solo a chi avrà risposto a questo invito scrivendo a


A presto!

Il Comitato “La Biblioteca che vorrei!”
(con preghiera di massima diffusione).





MANIFESTO per una NUOVA ASSOCIAZIONE degli UTENTI BNCF

L'idea che vorremmo proporre è quella di creare una NUOVA ASSOCIAZIONE di utenti della Biblioteca, e stiamo riflettendo sui passi che sono preliminarmente necessari:




stiamo valutando di raccogliere e poi presentare alla Direzione alcune proposte capaci di esprimere gli interessi di ciascun utente, in quanto focalizzate sui SERVIZI per la lettura e sulla VALORIZZAZIONE delle potenzialità della BNCF




Si premette che un intervento urgente e immediato sui disservizi che seguono (purtroppo frequenti fino ad oggi) deve essere considerato PRELIMINARE:

  • tavoli e sedie danneggiate, lampadine fulminate, polvere sui libri, scarsa pulizia dei locali;

  • molti dei PC della sala cataloghi spenti o guasti; filo del mouse cortissimo, scomodo da usare e impossibile da spostare per un mancino; monitor regolati al massimo di luminosità e contrasto;

  • aria condizionata rumorosa o mal funzionante ai piani e cattivo odore stagnante nell'area ristoro e nei bagni;

  • scadenza delle tessere per ingresso e prestito, che impedisce le prenotazioni fino a quando non si ripresenta il documento di identità agli uffici (col tempo non si cambia nome, mentre un eventuale cambio di residenza può essere verificato alla consegna del libro);




Ecco poi 15 PROPOSTE (la maggior parte delle quali è stata già avanzata alla Direzione diverse volte in vari momenti negli ultimi 10 anni) sulle quali ci auguriamo che anche tu sia d'accordo:



1 - ORARIO: prolungamento dell'orario di apertura nei giorni feriali (fino alle 22), e apertura pomeridiana il sabato (fino alle 19);


2 - SINCRONIA: armonizzazione degli orari di apertura, distribuzione e prestito, quindi: distribuzione di libri e riviste e prestito dall'apertura (alle 8.30) a mezz'ora prima della chiusura (alle 21.30);


3 - BANCO UNICO: organizzazione del Banco distribuzione a pianterreno come banco unico e front-office per gli utenti, che riunisca e razionalizzi tutti i banchi oggi separati e dispersi e soggetti a regole diverse (distribuzione di libri, distribuzione di riviste, prestito);


4 - TRATTAMENTO UNICO: estensione della modalità di distribuzione e deposito che vale oggi solo per gli utenti della sala Consultazione (esclusa la sala Manoscritti per la peculiarità del suo materiale) ossia: a) lettura fino a 12 libri sia recenti che antichi; b) deposito fino a 9 libri, da lasciare su appositi tavoli con segnalibro di identificazione (quindi eliminazione delle attuali restrizioni a carico dei ben più numerosi utenti della sala di Lettura: massimo 3 libri alla volta, possibilità di avere soltanto libri di recente pubblicazione, procedure farraginose per la restituzione e il ritiro dei libri);


5 - PRESTITO DIGITALE MLOL (se attuato, intende sostituire il prestito cartaceo): l'orario prolungato di apertura e la distribuzione potrebbero avvalersi del personale già addetto al prestito;


6 - possibilità di SALVARE e STAMPARE le ricerche bibliografiche svolte su Catalogo elettronico, adeguamento dei costi di FOTOCOPIE e stampa a quelli medi di mercato, se non a quelli della tariffa legale;


7 - REGISTRO DEL MANCANTE aggiornato con le segnalazioni degli utenti e contestuale riordino di scaffali al pubblico e magazzini; INVENTARIO generale, che affronti sistematicamente il problema delle opere “sottratte”, "mancanti" o "in restauro", la cui indisponibilità alla lettura va segnalata in catalogo nello spazio “collocazione”;


8 - servizio di FORMAZIONE degli UTENTI, per la conoscenza e il migliore utilizzo degli strumenti di ricerca bibliografica che danno accesso alla varietà di raccolte custodite in BNCF: LEZIONI periodiche sul Catalogo, suo uso e sue possibilità, MAPPE illustrative del Catalogo;


9 - RIORGANIZZAZIONE delle sale ed AUMENTO del numero di posti di lettura con un miglior uso dei locali al pianterreno: es., ripristino a sala Lettura dell'attuale sala Cataloghi (come prima del 1990), contestuale riduzione della sala Cataloghi alla metà degli attuali schermi e suo spostamento in altra delle sale piccole disponibili;


10 - destinazione degli schermi in più della sala Cataloghi ad altra sala piccola disponibile per navigazione INTERNET e lettura libri in formato digitale;


11 - allargamento della sala MANOSCRITTI ed organizzazione di un Centro di promozione-digitalizzazione di manoscritti e libri rari delle biblioteche della Regione Toscana;


12 - promozione e semplificazione della navigazione WIRELESS con portatile proprio, già disponibile ma praticamente sconosciuta a utenti e dipendenti;


13 - riapertura dell'ormai dimenticato BAR interno, ristrutturazione dell'area ristoro nel seminterrato, revisione e ripristino degli ascensori fino al seminterrato;


14 - nuova emeroteca-sezione PERIODICI: chiarezza sul progetto relativo all'ex caserma di via Tripoli, previsioni sull'andamento e la conclusione dei lavori;


15 - revisione e monitoraggio dei MATERIALI ALLUVIONATI nel 1966: pubblicazione di stati di avanzamento periodici dei già 40ennali restauri, previsione di conclusioni certe, trasparenza.

Le proposte saranno completate dal COMITATO PROMOTORE, che si riunisce sotto il nome:

La Biblioteca che vorrei!


e con lo slogan: Le Biblioteche sono piene di libri; e non è un caso!



SEI INVITATO/A a partecipare tramite questo Manifesto, PORTA le tue idee, proposte e osservazioni!

Se sei interessato/a a sostenere questo progetto rispondi a questa nota, indicando il tuo nome e recapito al seguente indirizzo:






La Nuova Associazione nascerà se sarà sostenuta da un numero consistente di utenti, che le daranno un nome e un motto e ne approveranno democraticamente Atto costitutivo e Statuto.
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“Fruizione negata” partecipa a questo progetto e conclude questa ricerca e raccolta di brani di denuncia della prassi bibliotecaria italiana di negata fruizione al pubblico delle raccolte di libri nelle Pubbliche biblioteche italiane;

prassi illecitamente perpetuata, ambiguamente celata, capillarmente diffusa, strumentalmente organizzata e maldestramente giustificata ...


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