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[ "Che significa biblioteca? ... Libri, libri, libri. Senza libri nessuna biblioteca è possibile"
(Guglielmo Cavallo, 1988)
"Questa biblioteca è nata forse per salvare i libri che contiene, ma ora vive per seppellirli. Per questo è divenuta fomite di empietà"
(Umberto Eco, 1980)
"La Biblioteca intesa come luogo di conservazione dei libri … è dimostrabile per via analitica che debba essere Inaccessa ... Un giorno, speriamo non lontano, i lessicografi si decideranno a cambiare la definizione di biblioteca … Luogo in cui, per venire incontro ai bisogni dei lettori, si conservano libri"
(Tullio De Mauro, 1981) ... ... ... ]
(Guglielmo Cavallo, 1988)
"Questa biblioteca è nata forse per salvare i libri che contiene, ma ora vive per seppellirli. Per questo è divenuta fomite di empietà"
(Umberto Eco, 1980)
"La Biblioteca intesa come luogo di conservazione dei libri … è dimostrabile per via analitica che debba essere Inaccessa ... Un giorno, speriamo non lontano, i lessicografi si decideranno a cambiare la definizione di biblioteca … Luogo in cui, per venire incontro ai bisogni dei lettori, si conservano libri"
(Tullio De Mauro, 1981) ... ... ... ]
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Sei invitato/a a partecipare al Comitato
“La Biblioteca che vorrei!”
che si propone di creare nei prossimi mesi le condizioni per dar vita DEMOCRATICAMENTE ad una NUOVA ASSOCIAZIONE tra gli utenti, attuali e potenziali, della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.
Se ti riconosci in un’idea di BIBLIOTECA PUBBLICA che organizza le sue risorse per aprirsi il più possibile a tutti i cittadini, attirandone sempre più;
se ritieni che una Associazione debba esprimere e tutelare positivamente gli interessi di utenti e cittadini, anziché misurare le proposte e autocensurare istanze nate da bisogni reali in funzione della "disponibilità" dell’Amministrazione, confondendo i propri compiti e ruoli con essa
ALLORA sei già un/a componente del Comitato!
Leggi attentamente il MANIFESTO qui allegato e porta le tue idee, proposte e osservazioni!
Attenzione: le prossime comunicazioni saranno inviate solo a chi avrà risposto a questo invito scrivendo a
A presto!
Il Comitato “La Biblioteca che vorrei!”
(con preghiera di massima diffusione).
MANIFESTO per una NUOVA ASSOCIAZIONE degli UTENTI BNCF
L'idea che vorremmo proporre è quella di creare una NUOVA ASSOCIAZIONE di utenti della Biblioteca, e stiamo riflettendo sui passi che sono preliminarmente necessari:
stiamo valutando di raccogliere e poi presentare alla Direzione alcune proposte capaci di esprimere gli interessi di ciascun utente, in quanto focalizzate sui SERVIZI per la lettura e sulla VALORIZZAZIONE delle potenzialità della BNCF
Si premette che un intervento urgente e immediato sui disservizi che seguono (purtroppo frequenti fino ad oggi) deve essere considerato PRELIMINARE:
- tavoli e sedie danneggiate, lampadine fulminate, polvere sui libri, scarsa pulizia dei locali;
- molti dei PC della sala cataloghi spenti o guasti; filo del mouse cortissimo, scomodo da usare e impossibile da spostare per un mancino; monitor regolati al massimo di luminosità e contrasto;
- aria condizionata rumorosa o mal funzionante ai piani e cattivo odore stagnante nell'area ristoro e nei bagni;
- scadenza delle tessere per ingresso e prestito, che impedisce le prenotazioni fino a quando non si ripresenta il documento di identità agli uffici (col tempo non si cambia nome, mentre un eventuale cambio di residenza può essere verificato alla consegna del libro);
Ecco poi 15 PROPOSTE (la maggior parte delle quali è stata già avanzata alla Direzione diverse volte in vari momenti negli ultimi 10 anni) sulle quali ci auguriamo che anche tu sia d'accordo:
1 - ORARIO: prolungamento dell'orario di apertura nei giorni feriali (fino alle 22), e apertura pomeridiana il sabato (fino alle 19);
2 - SINCRONIA: armonizzazione degli orari di apertura, distribuzione e prestito, quindi: distribuzione di libri e riviste e prestito dall'apertura (alle 8.30) a mezz'ora prima della chiusura (alle 21.30);
3 - BANCO UNICO: organizzazione del Banco distribuzione a pianterreno come banco unico e front-office per gli utenti, che riunisca e razionalizzi tutti i banchi oggi separati e dispersi e soggetti a regole diverse (distribuzione di libri, distribuzione di riviste, prestito);
4 - TRATTAMENTO UNICO: estensione della modalità di distribuzione e deposito che vale oggi solo per gli utenti della sala Consultazione (esclusa la sala Manoscritti per la peculiarità del suo materiale) ossia: a) lettura fino a 12 libri sia recenti che antichi; b) deposito fino a 9 libri, da lasciare su appositi tavoli con segnalibro di identificazione (quindi eliminazione delle attuali restrizioni a carico dei ben più numerosi utenti della sala di Lettura: massimo 3 libri alla volta, possibilità di avere soltanto libri di recente pubblicazione, procedure farraginose per la restituzione e il ritiro dei libri);
5 - PRESTITO DIGITALE MLOL (se attuato, intende sostituire il prestito cartaceo): l'orario prolungato di apertura e la distribuzione potrebbero avvalersi del personale già addetto al prestito;
6 - possibilità di SALVARE e STAMPARE le ricerche bibliografiche svolte su Catalogo elettronico, adeguamento dei costi di FOTOCOPIE e stampa a quelli medi di mercato, se non a quelli della tariffa legale;
7 - REGISTRO DEL MANCANTE aggiornato con le segnalazioni degli utenti e contestuale riordino di scaffali al pubblico e magazzini; INVENTARIO generale, che affronti sistematicamente il problema delle opere “sottratte”, "mancanti" o "in restauro", la cui indisponibilità alla lettura va segnalata in catalogo nello spazio “collocazione”;
8 - servizio di FORMAZIONE degli UTENTI, per la conoscenza e il migliore utilizzo degli strumenti di ricerca bibliografica che danno accesso alla varietà di raccolte custodite in BNCF: LEZIONI periodiche sul Catalogo, suo uso e sue possibilità, MAPPE illustrative del Catalogo;
9 - RIORGANIZZAZIONE delle sale ed AUMENTO del numero di posti di lettura con un miglior uso dei locali al pianterreno: es., ripristino a sala Lettura dell'attuale sala Cataloghi (come prima del 1990), contestuale riduzione della sala Cataloghi alla metà degli attuali schermi e suo spostamento in altra delle sale piccole disponibili;
10 - destinazione degli schermi in più della sala Cataloghi ad altra sala piccola disponibile per navigazione INTERNET e lettura libri in formato digitale;
11 - allargamento della sala MANOSCRITTI ed organizzazione di un Centro di promozione-digitalizzazione di manoscritti e libri rari delle biblioteche della Regione Toscana;
12 - promozione e semplificazione della navigazione WIRELESS con portatile proprio, già disponibile ma praticamente sconosciuta a utenti e dipendenti;
13 - riapertura dell'ormai dimenticato BAR interno, ristrutturazione dell'area ristoro nel seminterrato, revisione e ripristino degli ascensori fino al seminterrato;
14 - nuova emeroteca-sezione PERIODICI: chiarezza sul progetto relativo all'ex caserma di via Tripoli, previsioni sull'andamento e la conclusione dei lavori;
15 - revisione e monitoraggio dei MATERIALI ALLUVIONATI nel 1966: pubblicazione di stati di avanzamento periodici dei già 40ennali restauri, previsione di conclusioni certe, trasparenza.
Le proposte saranno completate dal COMITATO PROMOTORE, che si riunisce sotto il nome:
La Biblioteca che vorrei!
e con lo slogan: Le Biblioteche sono piene di libri; e non è un caso!
SEI INVITATO/A a partecipare tramite questo Manifesto, PORTA le tue idee, proposte e osservazioni!
Se sei interessato/a a sostenere questo progetto rispondi a questa nota, indicando il tuo nome e recapito al seguente indirizzo:
La Nuova Associazione nascerà se sarà sostenuta da un numero consistente di utenti, che le daranno un nome e un motto e ne approveranno democraticamente Atto costitutivo e Statuto.
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“Fruizione negata” partecipa a questo progetto e conclude questa ricerca e raccolta di brani di denuncia della prassi bibliotecaria italiana di negata fruizione al pubblico delle raccolte di libri nelle Pubbliche biblioteche italiane;
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prassi illecitamente perpetuata, ambiguamente celata, capillarmente diffusa, strumentalmente organizzata e maldestramente giustificata ...
... Stampa da
QUI
- CONTRO LA BIBLIOTECONOMIA ITALIANA –
(1545 – 2010)
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Vedi anche
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“La danza del bibliotecario”.. Tra cattedre di Biblioteconomia degenerata e.. “diritti del pubblico” .










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